Sai quali sono i bisogni fondamentali del tuo cane?
- Irene

- 31 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Per vivere bene fisicamente ed emotivamente i nostri cani hanno bisogno soprattutto di essere appagati nei loro bisogni primari.
Possiamo suddividere questi bisogni primari in
1. Fisiologici: mangiare, bere, avere un posto tranquillo e sicuro per dormire, movimento fisico e occupazioni specifiche in base alle sue necessità genetiche di razza, l’igiene
2. Emotivi: sentirsi parte di un branco con regole precise che danno sicurezza al cane, possibilità di socializzare con altri cani
3. Cognitivi: tenere la mente occupata, attiva e curiosa soddisfacendo anche in questo caso le richieste specifiche in base alla razza
Vediamo più nel dettaglio come possiamo integrare tutto questo in una giornata tipo del nostro cane.
Soddisfare i bisogni fisiologici sembra facile, se vogliamo però dare al nostro cane ciò di cui veramente necessita merita informarsi bene sui vari tipi di alimentazione (secco, umido, casalingo, barf ecc) e scegliere quello più adatto.
L’igiene del nostro cane inizia dalla cura dei denti, passa per la pulizia delle orecchie, la cura del pelo e delle unghie, sempre in base della razza e delle sue caratteristiche fisiche.
Anche la quantità e la modalità di movimento fisico quotidiano varia da razza a razza e da individuo a individuo. Per alcuni cani è sufficiente una passeggiata di 20 minuti, altri richiedono 1 ora, e altri ancora hanno bisogno di esercizi mirati in base alla loro predisposizione genetica.
Il gioco è una delle attività fisiche più utili per costruire un buon legame con il nostro cane. Attraverso il gioco e gli esercizi condividiamo esperienze e creiamo un rapporto di fiducia reciproca.
Ovviamente, giochi ed esercizi ludici vanno scelti in base all’età e alla razza.
Un’attività importante per i cani ma spesso sottovalutata è quella della masticazione di cui ho già scritto in questo blog.
L’annusare è un’attività davvero fondamentale per il cane. I cani percepiscono il mondo attraverso il loro naso, usare questo loro senso molto sviluppato gli dà soddisfazione e quindi equilibrio. Esercizi olfattivi possono essere inseriti durante la passeggiata – serve già durante la passeggiata dare al cane il tempo necessario per annusare tutto ciò che gli sembra interessante invece di tirarlo via – aggiungendo tracce di odore oppure giochi olfattivi che si possono svolgere anche in casa.
Il riposo fa parte dell’attività quotidiana, anzi, ne è parte integrante.
In base all’età, il cane ha esigenze diverse per quanto riguarda la quantità di riposo e di sonno. I cuccioli dormono la maggior parte del tempo e anche il cane anziano ha bisogno di più riposo.
Il cane giovane e adulto è al massimo della sua forza e richiede più movimento, ma comunque anche per lui il riposo e il sonno sono fondamentali. Durante il sonno il cane elabora tutto ciò che ha imparato e vissuto nella giornata, negandogli il riposo adeguato impediamo lo sviluppo equilibrato mentale ed emotivo.
Qui subentra l’importanza della cuccia per il cane: dovrebbe stare in un posto tranquillo della casa; quindi, non vicino all’ingresso o in un corridoio e quando il cane si ritira nella sua cuccia non andrebbe disturbato in modo tale da permettergli di rilassarsi completamente nella sicurezza della cuccia.
I bisogni emotivi partono innanzitutto dal sentirsi parte di un branco. Sentirsi parte della famiglia è fondamentale per il cane. Fin da cucciolo è importante condividere con lui esperienze, spazi e giochi in modo costruttivo e positivo per vivere un rapporto sano ed equilibrato con il nostro cane.
Altrettanto importante è che il cane conosca le regole che vigono nel suo branco umano e che in genere sono diverse da quelle del suo bagaglio genetico.
Sapere che lui nel branco umano non ha un ruolo di responsabilità ma che la responsabilità è dei suoi umani gli dà sicurezza e lo rilassa.
I cani sono esseri intelligenti con una mente ingegnosa che va tenuta attiva e rinforzata. Attività cognitive come giochi di attivazione mentale in cui il cane deve risolvere da sé il problema posto per arrivare al premietto, la ricerca olfattiva o altri giochi che impegnano il nostro cane a livello cognitivo gli permettono di tenere una mente aperta, attiva e curiosa e allo stesso tempo rinforzano la sua autostima, il suo autocontrollo e la sua capacità di concentrazione.
Se riusciamo a soddisfare questi bisogni primari del nostro cane gli diamo serenità, tranquillità e benessere.

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